Agopuntura

Agopuntura


Nei secoli l’agopuntura ha contribuito in modo molto significativo a garantire la salute del popolo cinese e ancora oggi, continua questa sua preziosa opera spesso cooperando con la medicina moderna. Alla luce delle ormai numerose ricerche scientifiche che ne stanno dimostrando la validità terapeutica, sempre più medici la consigliano ai propri pazienti soprattutto per patologie, che non trovano giovamento dalle cure tradizionali, se non a prezzo di fastidiosi disturbi collaterali.
I settori dove i risultati sono migliori: senz’altro l’aspetto antalgico, la ginecologia, la gastroenterologia, la dermatologia, le malattie allergiche e auto immuni, le malattie degenerative e quelle della neurologia.

L’uso di aghi monouso protegge il paziente da un punto di vista igienico, non è doloroso, anche se il terapista cercherà di ottenere delle reazioni dal paziente, ma del tutto sopportabili e comunque limitate al momento della manipolazione.
Di solito la seduta dura da 20 a 40 minuti, ma può variare secondo la patologia e le condizioni del paziente. Un ciclo è costituito da 10/12 sedute, replicabili in genere, secondo il succedersi delle stagioni.

L’agopuntura è trattamento privo di effetti collaterali, avendo come scopo principale il riequilibrio energetico del paziente in armonia con l’ambiente esterno. La teoria si basa su un vasto apparato teorico che comprende la teoria dello Yin e dello Yang, le cinque fasi, la teoria dei meridiani principali e di quelli straordinari, la circolazione dei vari tipi di Qi (energia) dei liquidi e del sangue.

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La diagnosi per arrivare ad individuare un trattamento di agopuntura si serve di due metodi diagnostici molto raffinati, la pulsologia, e l’esame della lingua oltre che lo studio dei colori del viso, il tipo di costruzione, la palpazione, informazioni che integrano un minuzioso interrogatorio del paziente, alla scoperta di aspetti della sua vita (dalle sua abitudini alimentari, di lavoro, alla sua dimensione psicologica alle sue relazioni sociali e di lavoro, alla qualità del suo sonno). Raccolte tutte queste informazioni il terapista di medicina cinese stila una diagnosi sindromica e di conseguenza una vera “formula” degli aghi da usare. Deciderà quanti ne dovrà usare, come manipolarli quanto lasciarli.
L’agopuntura si è evoluta con l’evolversi della stessa Medicina Tradizionale Cinese che, oggi, copre tutte le specializzazioni, indipendentemente o integrata con la Medicina Moderna Scientifica.

Per le indicazioni sull’agopuntura e la Medicina Tradizionale ci si può informare su:
http://med-vetacupuncture.org/english/who.htm

Per la letteratura scientifica si può accedere tramite Pubmed,
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed